- Profumo di pompe funebri. La Demeter Fragrance Library produce un gran numero di essenze. Una delle più particolari è quella che replica l’odore tipico delle pompe funebri, che mescola fiori, cere, incensi. Anche se ci viene difficile immaginare che qualcuno realmente lo indossi, sembra che gli affari vadano piuttosto bene.
Demeter Fragrance library - Profumo all’aragosta. Sempre dalla Demeter Fragrance Library. Forse meno peggio del profumo di pompe funebri, ma ci sfugge perché uno possa volere profumare di aragosta (gli stessi produttori lo descrivono “non per i deboli di cuore”). Ma tant’è….
Demeter Fragrance Library - Burger King “Flame”. Burger King ha in vendita online un profumo che replica l’odore del suo hamburger più venduto, il Whopper, e viene presentato come nuova “arma di seduzione”. Immaginiamo già la fila di americane obese che vi rincorrono per darvi un morso dopo che vi siete spruzzati addosso. Noi rimaniamo con un’altra idea di seduzione, diteci quel che volete.
Burger King - Boudicca Wode. La casa di profumi Boudicca produce Wode, che è per quel che ne sappiamo il primo (ed unico) profumo spray colorato, che lascia dei begli schizzi blu cobalto sulla vostra pelle. Il profumo diventa comunque trasparente dopo qualche minuto. Il che però aggiunge secondo noi ulteriore inutilità alla colorazione….
Boudicca Wode - Eau de Stilton. I produttori dello Stilton, uno dei formaggi più “puzzolenti” in commercio hanno messo da qualche anno sul mercato un profumo che vuole ricreare il “profumo pungente e fruttato del formaggio ‘blu’”. Sarà anche un profumo naturale, e su un formaggio può stare anche bene. Se voi vi considerate formaggi, può essere il profumo per voi.

Discover Magazine - Profumo alla cannabis. Il nome dice tutto. Sperate però di non trovarvi in mezzo a perquisizioni della Finanza quando lo indossate, potrebbe essere difficile spiegare ai cani antidroga che è solo un profumo…

Amazon - KISS cologne spray. I KISS sono un’istituzione del rock n’roll: sono stati protagonisti anche di fumetti, oltre ad essere “generatori” di molteplici gadget. Pochi sanno che è stata creata una linea di profumi ispirata loro.
Amazon - My DNA fragrance. MyDNAFragrance è un’azienda che produce profumi personalizzati sulla base di un campione del vostro DNA. O di quello di chi volete: infatti, il profumo più venduto dall’azienda è quello basato sul DNA di Marilyn Monroe.
My DNA Fragrance - Secretions Magnifiques. Per chiudere in bellezza, Etat Libre d’Orange produce un profumo che vuole replicare l’odore di sudore, sangue, sperma (avete letto bene) e saliva. Se proprio uno/a ci tiene ad avere addosso un odore del genere, secondo noi ci sono metodi più divertenti per “guadagnarselo”.

Se il karma non ti colpirà, lo farò io. SARCASMO: l'abilità di insultare un'idiota senza che lui se ne accorga.
giovedì 16 settembre 2010
E dopo il profumo Vulva...
sabato 21 agosto 2010
Oh fucking yeah
Presto (relativamente) un post sulle donne.
E per 'sta sera.. Ogum affila la lama, prendo arco e frecce. Aria densa di contropelo.
giovedì 8 luglio 2010
Here we go
Stavo iniziando a pensare di dover cambiare titolo al blog.
Vagi-Nation forse sarebbe appropriato, data l'argomentazione degli ultimi tre post.
Ma poi ci ho ripensato. Perchè Stonicadrequum è troppo mio come titolo.
E' proprio una di quelle cose che sono sicuro non verranno copiate tanto facilmente, dato che nessuno sa che cazzo voglia dire.
Vagi-Nation forse sarebbe appropriato, data l'argomentazione degli ultimi tre post.
Ma poi ci ho ripensato. Perchè Stonicadrequum è troppo mio come titolo.
E' proprio una di quelle cose che sono sicuro non verranno copiate tanto facilmente, dato che nessuno sa che cazzo voglia dire.
Dunque.. Scannerforbici mi boicotterà se non rendo attivo il neurone e sforno qualcosa. Il problema qui è che ho troppe cose di cui parlare, e mi si incastrano tutte insieme nell'unico buco di uscita.
Si, io cago le idee, contenti?
Mi serviva un'argomento. Ho iniziato ad annotarmeli, ma sono troppi. Per cui ho sfoltito la lista, ben consapevole che sarà comunque dura che io riesca a scrivere di tutto.
Non che siano argomenti particolarmente difficili in sè, ma io ho il mio stile, i miei tempi.. E mi si è staccato l'ennesimo fottuto gommino da sotto al portatile. [fuuuuuuuuuuuuuuuuuccccckkkkkkkk!!]
Giorni fa avevo appena finito di vedere una puntata di Renegade ed ho pensato di scriverci. Anni ottanta, l'eroe muscoloso depilato sul petto ma non sotto le ascelle cerca di farsi giustizia dopo essere stato fregato da suoi ex colleghi, poliziotti corrotti. E se in walker texas renger c'è il tizio di colore a testimonianza del fatto che non sono razzisti, qui abbiamo un indiano d'america. Con una sorella bionda che con dei lineamenti che più occidentali non si può.
Poi c'ho ripensato. Perchè mi è arrivata a casa una lettera, con una foto di una madonna gigante.
Certo che ho letto la lettera, che lo chiedete a fare?
E' esilarante come "la confraternita delle sante suore vergini figlie di maria cattoliche apostoliche romane ferventi adoratrici di cristo crocefisso per i nostri peccati amen" (rivisitazione del titolo che, al momento, al buio, mi sfugge) mi mandi una gigantografia della madonna.
Cosa le spinge a farlo?
Conosco bene la risposta, ma voglio farmi 4 risate. Per cui mi leggo tutte le due pagine in A4 che mi sono arrivate.
Busta bianca, grande, con un "Contiene foto, non piegare!!" scritto a caratteri cubitali sopra.
Il postino se ne è sbattuto, l'ha arrotolata e l'ha infilata nella cassetta. Mia sorella non ha nemmeno letto, l'ha piegata e l'ha portata in casa.
La notizia non mi addolora, nonostante l'antiestetica piega che ha assunto la Madonna.
Ebbene, inizio la lettura.
"Gentile tizio, che Dio sia con te.."
... No grazie, vado da solo.
"bla bla bla se custodirai questa foto, la metterai in casa e avrai fede nella Madonna di Fatima la tua casa sarà piena di gioia ed amore! Leggi queste lettere che ci sono arrivate da delle famiglie che hanno conservato la foto!"
Minchia, pure le citazioni! Tutte donne che scrivono, età media 65 anni.. Ma il bello deve venire.
Seconda pagina, quinta riga circa.
"E se vorrai farci una donazione di 10, 20, o anche 30€..."
STICAZZI
Cioè, mi sbandierate in faccia tre righe sotto che un sacco di gente vi ha donato i soldi..
Mi esponete il vostro piano di conquistare il mondo mandando IN OGNI CASA una foto della Madonna...
E poi volete soldi.
Ma se invece di giocare al Mignolo col Prof, usaste i soldi che vi vengono mandati in altro modo, piuttosto che mandare le gigantografie della madonna su carta fotografica e in HD?
Quesiti che non troveranno risposta, nonostante io abbia la netta intenzione di scrivere all'allegra combriccola di uomini e donne in nero che venerano la statua di gesso.
Ok, non è che questo post sia magnifico.. No, questo post non mi piace. Pazienza.
Avevo voglia di scrivere qualcosa.
See you soon
mercoledì 23 giugno 2010
Osteria numero venti
Quella canzoncina la sappiamo tutti, e sappiamo anche che venti fa rima con denti.
Beh.. Dopo il vaginal scent, ci doveva essere qualcos'altro al limite dell'umano.
E qui entriamo in un argomento spinoso, ma siccome questo è il mio blog, se siete qui è perchè vi sta bene. Mehehe..
Ok, detto questo partiamo:

Dai che almeno un film di questa meravigliosa saga lo avete visto tutti. E di sicuro sapete di cosa sto parlando.
Alien. Oh, si, tutto nasce dal primo film di Ridley Scott e si conclude con "La clonazione", il quarto capitolo di questa brillante saga. Interpretazione magistrale di Sigourney Weaver, che calza a pennello i panni di Ellen Ripley dall'inizio alla fine.
Beh, tralasciando i miei elogi per questa saga.. Andiamo avanti.
Mentre mi metto nei panni di Giovanni Muciaccia, cari ragazzi, adesso pensate di prendere la bocca dell'alien, ecco solo la bocca. Mentre il nostro Neil grande artista vi mostra i suoi disegni fatti sciogliendo il metallo con l'acido pressurrizzato che hanno gli alien al posto del sangue, voi afferrate le vostre forbici dalla punta arrotondata e dateci dentro! Fatto? Bravissimi!
E adesso che avete preso solo la boccuccia dell'alien, andate a prendere, nel cassetto di mamma e papà o nel portafogli dell'adolescente che avete in casa, un preservativo. Con la colla stick unite insieme queste due cose, decorate tutto come più vi piace!
Ed eccovi il nostro Artattack!!

Ok, ho tolto i panni del Giovanni Muciaccia. Beh, ecco di cosa voglio parlare oggi.
Questo oggettino si chiama Rape-aXe. E' una sorta di condom che viene infilato con un apposito attrezzo all'interno della vagina (la stessa dello scent), e che viene rimosso dallo stesso trabiccolo che ce lo infila. Ora.. La vostra domanda sarà lecita: "che ce lo metti a fare quel coso li dentro?"
Perchè di solito quando uno chiede "Eh, ma dove me lo devo mettere?" , si risponde "in culo", non "in potta".
Beh.. c'è un motivo se questo affare viene infilato con un aggeggio anzichè con le dita (a differenza di un condom vaginale comune): vedete quei deliziosi piccoli e famelici dentini che lo percorrono nella parte interna?
Ecco quelli si conficcano nella carne di chiunque tenti di inzuppare il biscottino senza il consenso della portatrice.
Per la prossima immagine metto il link, si sa mai che a qualcuno urti vedere un cazzo di gomma
http://static.blogo.it/pinkblog/rape-axe-il-preservativo-anti-stupro-01/AntiRapet003.jpg
(voi che siete urtati, che ci fate ancora qui? Non avete letto il posto sul succo di gnocca, eh? :D)
Ora.. Ognuno si fa la propria idea, ma vi ricordo che siete sul mio blog, per cui state leggendo la mia. Ed il mio dubbio è: che vaccata è questo coso?
Mi spiego meglio: abbiamo a che fare con un tubo di lattice da inserire "comodamente" attraverso l'apposito attrezzuccio all'interno della vagina.
E adesso analizziamo i fatti: un tizio arriva, non c'è nessuno in zona, mi strappa i vestiti e mi smutanda, infila il suo biscotto e scopre la vagina dentata.
Ma allora la violenza è già avvenuta.. Perchè la violenza avviene nel momento in cui il tizio inizia a pestarmi e smutandarmi e arriva all'apice proprio quando penetra.
Cioè, io per antistupro, intendo una cosa che non fa avvenire lo stupro. Non che lo intercetta quando è a metà. Antistupro è un taser in tasca, antistupro è sapere come nome e cognome una qualche tipo di tecnica di autodifesa e disarmo dell'avversario. Antistupro è un machete, una pistola, magari pure lo spry al peperoncino. Un Antistupro è una tagliola per orsi nascosta tra le cosce, sotto la gonna.
Tutte quelle belle cosine che nel momento in cui un tizio ti assalta, ti permettono di tenerlo a distanza, gonfiarlo a zampogna, impacchettarlo e spedirlo al commissariato (senza magari maciullarlo, e non solo per evitare un'accusa di aggressione).
E inoltre.. Esiste una cartuccera di questo coso? Perchè mettiamo caso che avvenga, come ultimamente è successo spesso, uno stupro di gruppo.
Sono in cinque, ti accerchiano, ti minacciano e ti tirano pure un paio di colpi tanto per farti intendere che hai poche vie di scampo. Ma tu hai una vagina sola ed una sola occasione di addentare..
Cosa succede in questi casi? Si fa avanti il primo e ZACCHETE. Ne rimangono quattro. Mettiamo che ci siano dei pivelli che si spaventano e scappano chiamando mamma. Ne abbuono altri due.
E gli altri due? Io credo proprio che sarebbero molto incazzati dopo aver visto la scena del primo, quello che fa la formica anziana.
E che prima di sbatterti come la pelle di un tamburo dell'esercito dell'indipendenza (con molte probabilità che a quel punto te lo infilino tra le chiappe), ti smontino la mascella e qualche costola, tanto per stare sicuri che non mordi e stai fermina.
Tutto questo mi fa pensare anche ad un'altra cosa...
Chi di voi si ricorda di Lorena Leonor Gallo, meglio conosciuta come Lorena Bobbitt?
Per chi non ha idea di chi sia vi faccio un'infornata rapida. Nel '93 questa simpatica signora ha reciso con un coltello da cucina la lenza da matrimonio del marito, che dormiva beatamente sbronzo. Ha poi preso la macchina e quando le è venuta l'ispirazione ha lanciato il ricordino fuori dal finestrino.
Quando le hanno domandato come cazzo (appunto) le fosse venuto in mente di fare una cosa del genere, ha affermato che il marito tornava spesso ubriaco a casa, la picchiava, abusava di lei e si addormentava in pace col mondo.
Al che io mi chiedo.. Ma una denuncina no eh? Vabbè, questa ha preferito falciare via il problema, questione di gusti. Che poi il problema mica è stato risolto, perchè lui, a cui hanno ricucito l'ammennicolo, ha pure fatto i soldi con la sua storia, incredibile ma vero, è finito a fare il pornoattore.
E lei, con la sua accusa di lesioni aggravate? Una quarantina di giorni in una clinica psichiatrica e poi via, verso l'infinito ed oltre. E lui, con le sue accuse di violenza? Assolto e poi via, verso la pay tv ed oltre.
Ammettete per un momento di avere a che fare con una Lorena Bobbit de no'artri.
Anzi, dato che non conosco più di tanto la storia della signora, pensate di avere a che fare con una specie di Charlize Theron che interpreta Aileen Wuornos (speravate un ruolo più figo eh?).
La serial killer prostituta, con sette vittime a carico, uccisa con iniezione letale, secondo la legge vigente in america. Tutto è iniziato quando lei ha sostenuto di aver subito una violenza da parte di un cliente.. E ne ha fatti secchi sette.
Se quell'attrezzo di lattice "cade" in mano ad una donna (dato che costa poco più di un normale condom, ci sono buone possibilità che venga acquistato da cani e porci) con qualche piccino piccino sebbene cruciale problemino psichiatrico, che vede nella vendetta il suo unico scopo e che inizia ad addentare tutti i malcapitati che riesce ad abbordare?
Ci hanno messo due anni a fermare Aileen Wuornos, hanno impiegato dodici cazzo di anni e 55 bambini ammazzati e stuprati prima di capire che era Andrej Chickatilo il serial killer. Ci hanno messo 24 anni a fermare Albert Fish, con la sua carriera di 15 (gli unici accertati) omicidi, sui 100 ed oltre che si è "vantato" di aver commesso. Con una prospettiva simile, quanto ci metteranno a fermare questa specie di Zorro armato di lattice?
Badate bene, non sto paragonando dei serial killer ad una squilibrata "qualsiasi", sto dicendo che se non riescono a fermare criminali di quel calibro, figuriamoci quanto ci metterano ad agguantare un'attanagliatrice di cazzi.
Ok, direi che per le puntualizzazioni assortite ci rifacciamo più avanti, perchè è mezzanotte e mezza passata e domattina devo alzarmi presto. Troppo presto.
See you soon
venerdì 18 giugno 2010
Smells like Teen Spirits
Ci siamo. Mi battete le mani? Sto per scrivere il primo vero verissimo post di questo blog! Yeeeeee, evviva me.
Dunque dunque, ieri stavo seguendo appassionatamente le recensioni di Yotobi, quando ad un tratto mi è venuta in mente una citazione di Frank Slade in Profumo di Donna (che popò di film!). La citazione sarebbe "Nel dubbio scopatela", frase rimasta nella storia e rivolta ad un gatto.
Beh.. Che dire: apro la home di Google ed inizio a scrivere "Profumo di donna Wikiquote".. Ma non finisco nemmeno la prima parola, quando mi casca l'occhio sui suggerimenti.
Ora, io so che nel mondo pullulano leggende metropolitane assortite (in merito ad esempio a fantomatici bidet di cocacola o limone per evitare gravidanze indesiderate), ma quando ti trovi davanti agli occhi una scenda di questo tipo:
non puoi fare a meno di porti domande. Ad esempio "HAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAODDIOCHICCAZZOL'HACERC........"
E cliccandoci scopri che è tutto vero.
Che non è un bimbominkia che vuole sapere di che sappia una gnocca (non una donna figa, proprio la gnocca della donna figa).
Scopri invece che delle persone adulte e laureate, dei ricercatori, in un laboratorio tedesco, anzichè cercare di elaborare cellule staminali o nuove cure contro "sounasegaio", si sono occupati solo del destino della "sega". E del "sounaio", no.
Popolo, vi presento il VERO, profumo Vulva Original:

Per chi ancora si chiedesse che cazzo c'è in quella misteriosa boccettina acquistabile su internet alla modica somma di 25€ circa, cito le parole dello slogan pubblicitario: "Vulva Origianl, Vaginal scent. The intimate shent of a beautiful woman. For your own smelling pleasure."
E preso dall'unico sito italiano che vende il prodotto, cito testualmente: *L’azienda tedesca Viva Eros che ha immesso sul mercato il profumo dal nome inequivocabile assicura che “non si tratta di un profumo, ma di un concentrato di odore vaginale prelevato dall’organo sessuale di una donna molto bella".*
E qui cala il silenzio.
Perchè i tedeschi possono pure fare la pubblicità con la gnocca e dire che la tipa è gnocca e che quello è il profumo intimo di una donna bellissima...
Ma a vederla come la vedo io, quello è del fottuto succo di passera in barattolo, fatto pagare un botto. E quello che mi fa schifo (oltre al concetto, al prezzo, alla ridicolezza della cosa in sè, e alla proporzione quantità-prezzo), è che dopo aver scosso la boccetta, l'uomo in questione si spalma attraverso il pratico roll-on sul dorso della mano, questa specie di gel di figa, lo annusa e si eccita.
Ragazzi.. Tutto il rispetto per i luminari che hanno avuto la bella idea di dare vita a questa cosa.. Ma mi sorgono spontanee un paio di domande.
Chi cazzo me/ve lo assicura che questa sia una figa? Non potrebbe essere più facilmente la nonna ottantenne del produttore? O ancora più facilmente un prodotto sintetico di laboratorio che di donna non ha nemmeno l'ombra?
E ancora più rilevante la seconda domanda...
Secondo quale cazzo minchia di logica una persona sana di mente, mentre si annoia, tira fuori il succo di figa di una sconosciuta dalla tasca, se lo spalma sulla mano, se lo annusa e ci si arrapa??? (Si, nel sito ufficiale, che tradotto letteralmente sarebbe un annusamie.com, c'è un link intitolato "vulvamaniacs", un nome un programma, che presenta il video di un povero sconsolato ometto solo che pensa ad una tizia.. e che si arrapa annusandosi la mano dopo essersi spalmato il succo di gnocca in mano)
Io capisco un sacco di cose, penso di essere anche di larghe vedute.. Ma un cosa stupida e sessista come questa non credevo di vederla.. Cioè, supera abbondantemente il tormentone della wilkinson "Rasa il pratino", che mi fa venire le convulsioni!
Ah, per gli interessati, vi fornisco il link dello spot, e vi consiglio caldamente di guardarvelo, perchè merita. Anzi, guardatevelo PRIMA di continuare!
Beh, insomma.. [SPOILER ESTREMO DEL LINK QUI SOPRA] Interessante vedere come secondo loro una donna dovrebbe fare la ciclette in bikini, sudare come una fetta di melanzana cosparsa di sale, mentre il suo tutor la osserva con quel sorrisetto alla "arf".
Ma non è tanto questo il problema, anzi mi fa sorridere.. Quello che mi fa meno sorridere è il fatto che una volta che lei, bella sudaticcia, si alza e se ne va, lui mette via il cronometro, si avvicina al sellino tutto bello bagnato e lo annusa, arrapandosi al pensiero della gnocca di questa che ci strusciava sopra (si, il pensiero è abbastanza esplicito). Ultimo sguardo magnetico del biondone gnoccolone e poi le frasi pubblicitarie che vi ho detto prima.
Ma LoL.
Beh.. Per chi avesse voglia di farsi un giro sul sito ufficiale, godersi la musichetta coi sospiri di sottofondo, vedersi la.. hm.. gallery.. hm.. pubblicitaria (più porno che altro xD), o magari ordinare una bella confezione, può servirsi del sito smellmeand.com ... (secondo me, giusto perchè .cum non esiste :p)
See you soon, guy!
giovedì 3 giugno 2010
Oh, yeah
E dopo aver tabogato per un po' la grafica del blog (che ammetto mi piacerebbe fare strafiga, ma alla fine non è così indispensabile, dato che non capisco un cazzo di html), eccomi qui a rinnovarlo con il primo NUOVO post.
Si, perchè gli altri due in realtà sono solo copincollature (per dirla come dimo noi), del mio vecchio blog. Su cui non rimetto mano da un pezzo.
E adesso vediamo quanto resiste questo, se batte o meno il record dei due anni.
Ciancie alle bando, mi rimetto a studiare e poi vedrò cosa fare.
See you soon.
Si, perchè gli altri due in realtà sono solo copincollature (per dirla come dimo noi), del mio vecchio blog. Su cui non rimetto mano da un pezzo.
E adesso vediamo quanto resiste questo, se batte o meno il record dei due anni.
Ciancie alle bando, mi rimetto a studiare e poi vedrò cosa fare.
See you soon.
martedì 3 marzo 2009
Siamo fatti così
Io lo so che su facebook non ci dovrei andare, che su youtube non ci dovrei andare..
Ma è più forte di me. Una cosa tira l'altra e vado sempre costantemente a parare dove non devo.
Perchè sono una persona dai nervi facili, e mi incazzo con un nonnulla.
E sapendo che in italia il fascismo è ANTICOSTITUZIONALE cazzo, leggere inneggiamenti all'odio, alla discriminazione, al fascio, alla croce uncinata, i fa incazzare da fare schifo.
Mi fa incazzare a tal punto che penso ''non posso inizare a scrivere adesso, non direi tutto quelloc he voglio dire e farei frasi del cazzo.''
Così vado a prepararmi il riso. Ma nel frattempo la rabbia si affievolisce.
E allora, quando il riso è pronto ed romai so cosa aspettarmi, ecco che mi ri siedo al computer, ri apro youtube e mi rimetto a guardare video.
E allora mi re-incazzo... Ma più controllatamente di prima.
Per cui adesso sono incazzato e motivato.
Motivato dal fatto che un germe purulento sta invadendo le strade.
E notare bene che non dico ''nostre strade'', perchè queste fottute schifose strade non sono mie. Mi fa schifo pensarle mie, se mi immagino chi può camminarci sopra.
Vi prego ''immigrati'', non lasciatemi solo con gli italiani.
Trovare un video con una urtante musichetta ''tunz tunz'' di sottofondo che si apre con la scritta ''fieri di avere la testa rasata'', dapprima mi fa rabbrividire.
Perchè non capisco come si possa essere fieri di scavare il passato solo per tirarne fuori ideologie di merda, che portano solo all'odio e alla distruzione.
Poi mi incazzo, come dicevo prima.
E porco cane ci ripenso.
Voglio la guerra civile.
In italia deve scatenarsi la guerra civile.
Te la faccio saltare la tua fottuta testa rasata.
E adesso mi accendo una sigaretta, eprchè devo clmarmi di nuovo.
So che la nicotina non mi calmerà...
Eppure me lo sento, prima o poi qualcuno viene a ripescarmi in ospedale oppure dai carabinieri.
O spacco la testa di qualcuno e mi faccio la galera, o denuncio qualcuno che se ne andrà libero a zonzo dopo avermi massacrato.
Ed un altra cosa che mi fa veramente TANTO TANTO TANTO TANTO incazzare è una altra...
Quando loro, le teste rasate, dicono che sono fratelli, sono organizzati, sono tutti un unica cosa..
CANE DI DIO HANNO RAGIONE.
LORO sono quelli organizzati, NOI cosa cazzo facciamo?
Abbiamo un figlio di puttana al governoc he sta istallando una dittatura, la sinistra non esiste più.
Non c'è un cazzo di passaggio di informazione ed invece di ribellarci tutti assieme siamo una brancata di gruppetti sparuti impauriti e disorganizzati.
Berlinguer è morto. Il PCI è morto. La sinsitra italiana è morta.
Il problema del deficit lo risolvo io, me lo ricordo ancora quando a 8 anni ho chiasto a mai amdre come mai un politico guadagna tanti soldi.
Fanculo, si, abbiattiamo gli stipendi ai politici, ai calciatori, espropriamo le proprietà della chiesa.
Io scommetto che saldiamo il rosso e ce ne avanza pure parecchio per FINANZIARE LE IMPRESE EDILI che costruiscono le scuole, ed evitare un'altra tragedia di S.Giuliano.
Invece di rubare i soldi alla scuola pubblica e finanziare la privata, cazzo, miglioriamo lo stato.
E' la Nazione che fa lo stato, non il contrario!!
Mussolini ed il fascio pensavano il contrario!!
Cazzarola, ma Mussolini ha iniziato come socialista, non se lo ricorda nessuno?
E poi c'è stato il 20ennio.
Io non ci sto.
Non sento solo puzzo di dittatura, mi sento le gambe melmate fino alle ginocchia.
E' ora di svegliarsi, cazzo, invece di fare comunella.
Non siamo comunisti, siamo l'ombra sperduta dei figli di quelli che erano comunisti davvero, cazzo.
domenica 1 marzo 2009
Il tempo non va avanti
Nel 1950 Pietro Calamandrei disse:
"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi, ve l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico.
Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
(in Scuola Democratica, 20 marzo 1950.)
"Cari colleghi, noi siamo qui insegnanti di tutti gli ordini di scuole, dalle elementari alle università [...]. Siamo qui riuniti in questo convegno che si intitola alla Difesa della scuola. Perchè difendiamo la scuola? [...] Difendiamo la scuola democratica: la scuola che è in funzione di questa Costituzione, che può essere strumento, perchè questa Costituzione scritta sui fogli diventi realtà [...]. La scuola, come la vedo io, è un organo "costituzionale". Ha la sua posizione, la sua importanza al centro di quel complesso di organi che formano la Costituzione. Come voi sapete (tutti voi avrete letto la nostra Costituzione), nella seconda parte della Costituzione, quella che si intitola "l'ordinamento dello Stato", sono descritti quegli organi attraverso i quali si esprime la volontà del popolo. Quegli organi attraverso i quali la politica si trasforma in diritto, le vitali e sane lotte della politica si trasformano in leggi. Ora, quando vi viene in mente di domandarvi quali sono gli organi costituzionali, a tutti voi verrà naturale la risposta: sono le Camere, il presidente della Repubblica, la Magistratura: ma non vi verrà in mente di considerare fra questi organi anche la scuola, la quale invece è un organo vitale della democrazia come noi la concepiamo. Se si dovesse fare un paragone tra l'organismo costituzionale e l'organismo umano, si dovrebbe dire che la scuola corrisponde a quegli organi che nell'organismo umano hanno la funzione di creare il sangue.[...] A questo serve la democrazia, permette ad ogni uomo degno di avere la sua parte di sole e di dignità (applausi). Ma questo può farlo soltanto la scuola, la quale è il complemento necessario del suffragio universale. La scuola, che ha proprio questo carattere in alto senso politico, perchè solo essa può aiutare a scegliere, essa sola può aiutare a creare le persone degne di essere scelte, che affiorino da tutti i ceti sociali. [...]"
(Tratto da discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN), Roma 11 febbraio 1950.)
"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi, ve l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico.
Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
(in Scuola Democratica, 20 marzo 1950.)
"Cari colleghi, noi siamo qui insegnanti di tutti gli ordini di scuole, dalle elementari alle università [...]. Siamo qui riuniti in questo convegno che si intitola alla Difesa della scuola. Perchè difendiamo la scuola? [...] Difendiamo la scuola democratica: la scuola che è in funzione di questa Costituzione, che può essere strumento, perchè questa Costituzione scritta sui fogli diventi realtà [...]. La scuola, come la vedo io, è un organo "costituzionale". Ha la sua posizione, la sua importanza al centro di quel complesso di organi che formano la Costituzione. Come voi sapete (tutti voi avrete letto la nostra Costituzione), nella seconda parte della Costituzione, quella che si intitola "l'ordinamento dello Stato", sono descritti quegli organi attraverso i quali si esprime la volontà del popolo. Quegli organi attraverso i quali la politica si trasforma in diritto, le vitali e sane lotte della politica si trasformano in leggi. Ora, quando vi viene in mente di domandarvi quali sono gli organi costituzionali, a tutti voi verrà naturale la risposta: sono le Camere, il presidente della Repubblica, la Magistratura: ma non vi verrà in mente di considerare fra questi organi anche la scuola, la quale invece è un organo vitale della democrazia come noi la concepiamo. Se si dovesse fare un paragone tra l'organismo costituzionale e l'organismo umano, si dovrebbe dire che la scuola corrisponde a quegli organi che nell'organismo umano hanno la funzione di creare il sangue.[...] A questo serve la democrazia, permette ad ogni uomo degno di avere la sua parte di sole e di dignità (applausi). Ma questo può farlo soltanto la scuola, la quale è il complemento necessario del suffragio universale. La scuola, che ha proprio questo carattere in alto senso politico, perchè solo essa può aiutare a scegliere, essa sola può aiutare a creare le persone degne di essere scelte, che affiorino da tutti i ceti sociali. [...]"
(Tratto da discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN), Roma 11 febbraio 1950.)
Ed eccoci qui. Dopo 59 anni nessuno si ricorda nulla, tutti se ne fottono con la più totale tranquillità..
Don't worry, be fuck.
Fuck fuck fuck, ma proprio parecchio fuck.
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